La morte è la mia amica
Il destino degli altri è morire o vivere
Invece il mio è convivere con la morte
...sì... la morte è diventata la mia amica
mi accarezza prima di addormentarmi
e mi bacia la mattina
mi fa ricordare che la mia vita è tra le sue mani
e che è per lei che io vivo
può darsi che la morte ha capito che sono nato morto
e che quelli come me non la disturbano
tanto qualcun’altro si è arrogato il suo compito
con carri armati, missili e tanta cattiveria

 

 

Gerusalem
Mentre Gerusalemme, rosa circondata da spine viene aggredita e violentata,
esistono popoli che riposano su seta e oro
che Dio benedica te, coloro che tu ami
e benedica chi ti ama in ugual modo
Rosa, terra di pace terra di tutte le fedi
ma l’occhio di quel bimbo non si chiude, malgrado la morte
l’abbia preso con se
ti ha innaffiato col suo prezioso sangue
con l’unica colpa di voler vivere libero
che il mondo intero si dolga e si vergogna nel vedere la tua sofferenza.

FUOCO E GRANO
Aerei che lanciano un sacco di grano
dopo aver lanciato cento bombe
ammazzano il padre e nutrono il figlio
e non gli danno neanche la possibilità
di seppellire suo padre
perché impegnato come tutti
nella ricerca del grano.

NOTTE
Una lunga notte
poi una mattina nuova
nuove facce, nuovi sogni,
nuove delusioni, nuovi dolori
e poi torna la notte
però più lunga di quella precedente

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ONDE
Onde a voi mi rivolgerò
quando mi tradiscono
quando non mi capiscono
può darsi che mi proteggano dagli uomini
o dal destino
barche.. andate avanti nel mare
prima o poi troveremo il faro
sbarcheremo di nuovo...
su questa terra piena
di spine che circondano
le rose
onde.. onde
con voi parlo.

Sicilia
Quando ho sognato di visitare Baghdad
e vedere gli occhi delle donne di Baghdad
ma il distino mi ha portato in Sicilia
qui ho trovato ciò che cercavo nei mie sogni
ho trovato Baghdad e gli occhi di quelle donne.
Ma nessun disastro
nessun chador…

Rivivo i mie giorni da bambino nelle viuzze della casba,
il profumo di mia madre attorno a me
anche adesso, insieme all’ecco della voce di mio padre

Attraversando il mare
Il ragazzo ha deciso
la madre ha venduto i propri gioelli
i soldi sono stati pagati
il ragazzo è sulla barca
incantato della libertà desiderata
il ragazzo sogna
e la realtà lo prende in giro
il ragazzo si è scontrato con la realtà
la realtà si è fatta male.

Alzati…
Non piangere sulle spalle degli altri
quando riconosci che la colpa è tua.
E non pentirti quando un amore è perso
tu hai lasciato che fosse.
Non rinnegare le parole un tempo dette.
Alzati
alzati senza aspettare una mano che ti venga in conforto.
Alzati non è vergogna cadere.
La vergogna è rimanere lì dove si è caduto.

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